Semi di fiori per la semina invernale. Da qualche tempo a Cutivers Eco disponiamo di un’ampia varietà di semi biologici. Tra queste varietà di semi c’è un’ampia gamma di semi di fiori per la semina invernale. In questo articolo parleremo di questi semi e dei benefici che possono apportare sia a noi che al luogo in cui li seminiamo o piantiamo.

Vantaggi dei fiori per la piantagione invernale

Tra i numerosi benefici che queste piante possono apportare, ne evidenziamo 3 su tutti. Questi saranno menzionati e sviluppati di seguito:

  1. Attirano gli impollinatori.
  2. Sono fiori commestibili.
  3. Attirano insetti e fauna ausiliaria.

 

Semi di fiori che attirano gli impollinatori

La presenza di farfalle, api e uccelli nei nostri frutteti, terrazze e foreste alimentari è molto importante. Porta bellezza e vita ai nostri giardini, ma questo non è l’unico motivo per invitarli. Molte piante ornamentali e commestibili dipendono da queste creature colorate per trasferire il polline da un fiore all’altro. Questo semplice atto di impollinazione e impollinazione incrociata assicura che le piante producano semi e frutti, consentendo di ottenere raccolti di frutta e verdura più grandi e di migliore qualità.

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Questi impollinatori hanno esigenze di consumo diverse. Le api hanno bisogno di polline e nettare, mentre i colibrì e le farfalle hanno bisogno solo di nettare. Da qui la necessità di implementare diversi tipi di fiori per coprire un ampio spettro di questi impollinatori.

 

Semi di fiori commestibili

Non sono solo le piante coltivate a nutrirci: molti fiori sono commestibili e non lo sappiamo nemmeno. Inoltre, questi fiori hanno un sapore molto particolare. Alcuni sono dolci, altri salati, altri ancora piccanti. I fiori commestibili sono un mondo tutto da scoprire. Infatti, sono sempre più utilizzati nell’alta cucina.

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I fiori commestibili non vengono utilizzati solo come guarnizione o per aggiungere sapore e colore ai piatti. I fiori commestibili forniscono anche sostanze biologicamente attive come le vitamine A, C, la riboflavina, la niacina, minerali come il calcio, il fosforo, il ferro e il potassio, che sono utili per la salute di chi li mangia.

 

Semi di fiori che attirano insetti e fauna ausiliaria

Il cambiamento climatico, unito alla perdita di habitat, sta causando la scomparsa di migliaia di insetti benefici. La presenza di insetti è indice di una buona qualità ambientale e di ecosistemi e micro-ecosistemi sani. Possono controllare o attenuare in parte i parassiti del giardino o del frutteto.

Ora vi parleremo di alcuni insetti e della fauna ausiliaria che ci aiutano moltissimo:

  1. Coccinelle: questi piccoli coleotteri appartengono alla famiglia dei Coccinellidae. Il loro uso è stato promosso nei giardini e nelle colture, poiché sono particolarmente voraci nei confronti di acari delle piante, afidi, cocciniglie e larve di mosca bianca.
  2. Coleotteri: fanno parte di un gruppo di coleotteri. Nonostante la loro cattiva reputazione tra le persone, i coleotteri sono insetti che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo degli ecosistemi. Tra le loro funzioni vi è quella di reincorporare le sostanze nutritive nel suolo assistendo alla decomposizione della materia organica proveniente da piante o animali e, d’altra parte, di contribuire all’impollinazione. Quando alcuni coleotteri si avvicinano ai fiori, il polline si attacca al loro corpo e viene poi rilasciato ad altre piante della stessa specie.
  3. Farfalle: a differenza dei coleotteri, le farfalle sono ben accette nei giardini, anzi, noi apprezziamo molto la loro presenza. Oltre al loro valore estetico, sono essenziali per le catene alimentari e sono molto importanti per uccelli, pipistrelli e mammiferi insettivori. Inoltre, influenzano l’impollinazione e il controllo naturale dei parassiti.
  4. Vespe: anche se possono essere più repellenti delle api, le vespe sono indispensabili. Impollinano fiori e colture e controllano gli insetti nocivi che trasmettono malattie all’uomo.
  5. Ragni: anche se non sono insetti, non potevamo non includerli in questo elenco. Gli insetti hanno sei zampe, mentre i ragni ne hanno otto. Se c’è una sovrappopolazione di insetti, i ragni la controllano. Infatti, possono mangiare altri ragni, quindi non ci sarà nemmeno un numero eccessivo di ragni. Si nutrono di zanzare, mosche e falene. Sono anche responsabili della rigenerazione delle foreste e nelle aree bruciate si vedono persino ragni che lavorano per ripristinare l’area.
  6. Millepiedi: nemmeno loro sono insetti. Agiscono come fumiganti naturali e aiutano a controllare alcuni parassiti delle colture, come larve di coleottero, cavallette o grilli. Si nutrono anche di ragni e altri insetti come gli scarafaggi.

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No, non tutti gli insetti lavorano per il buon funzionamento del nostro frutteto o giardino. Alcuni sono dannosi: afidi, mosche bianche, tarli… Mantenere un ambiente sano è sinonimo di preservare la sua biodiversità, sia gli insetti benefici che quelli non benefici. È importante tenerlo presente quando si controllano i potenziali parassiti.

Se volete creare il vostro ecosistema, che sia nell’orto, nel terrazzo, nel giardino, nella foresta alimentare… Qui vi lasciamo il link al nostro negozio, proprio alla sezione semi, dove potrete trovare questi meravigliosi semi di fiori commestibili da piantare in inverno.