{"id":20825,"date":"2021-09-13T13:02:29","date_gmt":"2021-09-13T13:02:29","guid":{"rendered":"https:\/\/cultivers.es\/guida-alla-coltivazione-del-pomodoro\/"},"modified":"2025-09-22T05:27:35","modified_gmt":"2025-09-22T05:27:35","slug":"guida-alla-coltivazione-del-pomodoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cultivers.es\/it\/blog\/guida-alla-coltivazione-del-pomodoro\/","title":{"rendered":"Guida alla coltivazione del pomodoro"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella coltivazione del pomodoro spieghiamo che la pianta del pomodoro \u00e8 una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee e sebbene la coltivazione del pomodoro sia oggi diffusa in tutto il mondo.  <\/p>\n\n<p>\u00c8 molto apprezzato per il suo frutto rosso, ricco e carnoso, che viene chiamato pomodoro e che utilizziamo ogni giorno sia crudo che trasformato in modi diversi, come il pomodoro fritto, il pomodoro secco&#8230;<\/p>\n\n<p>Per quanto riguarda la sua coltivazione, ha bisogno di annaffiature abbondanti e di luce solare diretta, oltre che di cure nutrizionali specifiche. Non \u00e8 la coltura migliore per iniziare il mondo dell&#8217;orticoltura, ma elencheremo i passaggi fondamentali per la sua coltivazione e gli aspetti principali che dovrete tenere in considerazione quando inizierete a coltivarla.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>QUANDO E COME SEMINARE<\/strong><\/p>\n\n<p>La coltivazione dei pomodori ha messo molti di noi sottosopra, poich\u00e9 a seconda della zona in cui viviamo possiamo avviare le nostre piantine da dicembre-gennaio ad aprile-maggio.<\/p>\n\n<p>Tutto dipende dal clima della zona in cui viviamo e dalle variet\u00e0 di pomodoro che scegliamo per il nostro orto, giardino in contenitore o giardino urbano.<\/p>\n\n<p>Per quanto riguarda la semina, la prima cosa da fare \u00e8 preparare il terreno dove germoglieranno i nostri semi; ti consiglio di preparare una miscela composta per il 75% da substrato e per il 25% dal nostro <strong>Humus 100% organico <\/strong>. In questo modo creeremo l&#8217;equilibrio perfetto affinch\u00e9 i nostri semi crescano sani e forti fin dall&#8217;inizio.<\/p>\n\n<p>Il passo successivo sar\u00e0 la scelta dei semi di pomodoro, ricordando che \u00e8 molto importante scegliere le variet\u00e0 giuste in base al nostro spazio di coltivazione: se abbiamo poco spazio, la scelta migliore sono i pomodori determinati, che sono quelli che crescono fino a una certa altezza, se invece avete molto spazio, scegliete i pomodori indeterminati.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"289\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/sembrando-semillas-de-tomate-e1587582753368.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-559\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/sembrando-semillas-de-tomate-e1587582753368.jpg 500w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/sembrando-semillas-de-tomate-e1587582753368-300x173.jpg 300w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/sembrando-semillas-de-tomate-e1587582753368-480x277.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>Una volta che tutto \u00e8 chiaro e il substrato \u00e8 preparato, lo mettiamo nei semenzai. Siamo pronti per la coltivazione del pomodoro. Posizionare almeno 2 semi per buca e inumidire il substrato. Possiamo anche fare la semina diretta, ma per questo abbiamo bisogno di un clima adatto, perch\u00e9 se c&#8217;\u00e8 una gelata la nostra pianta morir\u00e0 e tutto il nostro lavoro sar\u00e0 stato vano.<\/p>\n\n<p>Come consiglio, vi raccomando di annaffiare con acqua tiepida e di sistemare i semenzai in zone a temperatura costante, in modo da favorire una germinazione pi\u00f9 rapida.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>IL TRAPIANTO<\/strong><\/p>\n\n<p>Nella coltivazione del pomodoro, uno dei momenti pi\u00f9 importanti per le nostre piante di pomodoro \u00e8 quando le togliamo dalla culla in cui sono cresciute per un po&#8217; e le mettiamo nella loro nuova casa&#8230;<\/p>\n\n<p>Prima di fare questo dobbiamo prepararlo, quando andiamo in una nuova casa ci piace che abbia tutti i servizi pronti all&#8217;uso&#8230; elettricit\u00e0, acqua, porte&#8230;. La stessa cosa accade per i pomodori, dobbiamo preparare il terreno in modo che abbia riserve sufficienti per far crescere la pianta senza problemi e senza carenze di nutrienti, perch\u00e9 questo avr\u00e0 un impatto diretto sulla produzione che questa pianta avr\u00e0 in futuro.<\/p>\n\n<p>L&#8217;ideale sarebbe preparare il terreno in modo corretto preparando una miscela perfetta; da CULTIVERS ECO vi consigliamo una miscela delle nostre <strong>farine<\/strong>, in modo da creare un terreno fertile ed equilibrato per una crescita e uno sviluppo ottimali.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-1024x676.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-561\" width=\"512\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-1024x676.jpg 1024w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-scaled-600x396.jpg 600w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-300x198.jpg 300w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-768x507.jpg 768w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-1536x1014.jpg 1536w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-2048x1352.jpg 2048w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-1080x713.jpg 1080w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-1280x845.jpg 1280w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-980x647.jpg 980w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AA015266-480x317.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>Una volta pronto il terreno, \u00e8 il momento di posizionare la piantina, per questo \u00e8 meglio che il substrato del semenzaio sia un po&#8217; asciutto in modo da non smontare la zolla e poter cos\u00ec conservare la maggior parte della radice; ricordate che se sono spuntate 2 piantine, prima del trapianto dobbiamo tagliare quella meno vigorosa e sana, mantenendo sempre quella con l&#8217;aspetto e la forma migliore, evitando malformazioni.<\/p>\n\n<p>Ora che la piantina \u00e8 uscita dal semenzaio, il terreno \u00e8 pronto&#8230; Facciamo una piccola buca nel terreno e introduciamo la piantina il pi\u00f9 in profondit\u00e0 possibile, perch\u00e9 in questo modo la nostra pianta creer\u00e0 pi\u00f9 radici e il suo sostegno e l&#8217;assimilazione delle sostanze nutritive saranno migliori, in quanto si creer\u00e0 pi\u00f9 superficie radicale.<\/p>\n\n<p>Infine, l&#8217;unica cosa da fare \u00e8 annaffiare, cos\u00ec la nostra pianta inizier\u00e0 a ricevere umidit\u00e0 e il suo trapianto sar\u00e0 un successo.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>IRRIGAZIONE DEL POMODORO<\/strong><\/p>\n\n<p>Annaffiamo troppo&#8230; Annaffiamo troppo poco&#8230; Una delle domande che forse ci porta pi\u00f9 grattacapi nella coltivazione dei pomodori&#8230; \u00c8 meglio annaffiare molto e ogni pochi giorni o annaffiare poco e ogni pochi giorni? Tutto questo \u00e8 condizionato dall&#8217;accesso all&#8217;acqua che abbiamo, perch\u00e9 se non abbiamo l&#8217;acqua di rete, l&#8217;irrigazione non sar\u00e0 la stessa di quella che abbiamo.<\/p>\n\n<p>Secondo la mia esperienza, se disponiamo di acqua di rete, l&#8217;ideale sarebbe innaffiare almeno ogni 2 giorni in estate e, se fa molto caldo, una volta al giorno, evitando sempre le ore di maggior irraggiamento solare, cio\u00e8 la mattina presto o la sera tardi, in modo che le nostre piante possano sfruttare meglio l&#8217;umidit\u00e0 che forniamo e che non evapori cos\u00ec rapidamente da far soffrire le nostre piante.<\/p>\n\n<p>Se non disponiamo di acqua di rete e la nostra irrigazione \u00e8 limitata, \u00e8 consigliabile fare almeno 1 irrigazione intensa a settimana durante la stagione calda, bagnando molto bene il terreno in modo che le nostre piante abbiano questa buona acqua pi\u00f9 a lungo. Sarebbe ideale anche mettere una pacciamatura o un&#8217;imbottitura sul terreno per conservare ancora di pi\u00f9 l&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n\n<p>Ricordate che le piante si abituano a ci\u00f2 che diamo loro e se ne diamo molta, si abituano a quel livello d&#8217;acqua. Se, invece, cerchiamo variet\u00e0 irrigue, sono geneticamente abituate a ricevere meno acqua e, se seguiamo le giuste linee guida, dureranno molto pi\u00f9 a lungo senza bisogno di annaffiature continue.<\/p>\n\n<p>E come ultima raccomandazione, non bagnate n\u00e9 le foglie n\u00e9 i frutti delle piante di pomodoro durante le ore di luce solare, poich\u00e9 questi hanno un effetto di ingrandimento e li bruciano; meno si bagnano, meno possibilit\u00e0 hanno le nostre piante di essere visitate dai funghi indesiderati.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/riego-jardin-1-a.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-575\" width=\"512\" height=\"338\" title=\"\"><\/figure><\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>IL POMODORO E LA NECESSIT\u00c0 DI UNA GUIDA O DI UN TRALICCIO<\/strong><\/p>\n\n<p>Come ho detto all&#8217;inizio, esistono due tipi di piante di pomodoro: determinate e indeterminate. I primi non hanno bisogno di essere addestrati, perch\u00e9 sono a crescita bassa e crescono senza problemi.  <\/p>\n\n<p>Per quanto riguarda le variet\u00e0 indeterminate, abbiamo variet\u00e0 a canna e striscianti. Come suggerisce il nome, i rampicanti non hanno bisogno di essere addestrati e si sviluppano perfettamente a livello del terreno.<\/p>\n\n<p>D&#8217;altra parte, l&#8217;impalcatura o il picchettamento sono necessari perch\u00e9 si sviluppano molto e devono essere guidati e sostenuti in modo da crescere senza problemi.<\/p>\n\n<p>Esistono molti tipi e forme di pali, tra i quali si distinguono i pali ad asta, i pali a fune e i pali singoli. Questi tre tipi hanno una moltitudine di varianti e sono tra i pi\u00f9 utilizzati.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-562\" width=\"512\" height=\"288\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-600x338.jpg 600w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-300x169.jpg 300w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-768x432.jpg 768w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-1080x608.jpg 1080w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-980x551.jpg 980w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80-480x270.jpg 480w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/tutor-para-tomates-XxXx80.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>POTATURA DELLA PIANTA<\/strong><\/p>\n\n<p>Per quanto riguarda la potatura dei pomodori, qui entriamo in un&#8217;altra zona paludosa&#8230; Nella coltivazione dei pomodori c&#8217;\u00e8 chi la fa e chi non la fa, cosa sia giusto fare e cosa no, lo dice l&#8217;esperienza. Vi esporremo alcune cose e, in base alle informazioni che vi daremo, sarete voi a scegliere. <\/p>\n\n<p>La potatura del pomodoro pu\u00f2 essere effettuata in due modi:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Despunte<\/strong>. Una volta che la pianta di pomodoro ha raggiunto un&#8217;altezza adeguata, si esegue una potatura apicale. Impediamo alla pianta di crescere verso l&#8217;alto, ma invece cresce in larghezza,  <\/li><li><strong>Deschuponado<\/strong>. Consiste nel potare gli steli che emergono dalle ascelle delle foglie, che formano nuovi rami da cui nasceranno anche i grappoli floreali. <\/li><\/ul>\n\n<p>Ora cosa succede, personalmente lascio le piante di pomodoro con 2 o 3 rami per avere un po&#8217; pi\u00f9 di produzione e perch\u00e9 i pomodori non perdano troppo dimensioni, se invece non togliamo i polloni le piante di pomodoro crescono e crescono e l&#8217;energia viene distribuita, non solo ci daranno frutti ma cresceranno come un cespuglio.  <\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/obrp4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-563\" width=\"512\" height=\"396\" title=\"\"><\/figure><\/div>\n\n<p>Quali sono gli aspetti positivi e negativi di ciascun metodo:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Potatura<\/strong>. Con la potatura riusciamo a mantenere la pianta in forma e in altezza, otteniamo un calibro migliore e riduciamo la possibilit\u00e0 che venga attaccata da parassiti. D&#8217;altra parte, il numero di pomodori sar\u00e0 inferiore.  <\/li><li><strong>Non potare<\/strong>. Produzione pi\u00f9 elevata ma calibro pi\u00f9 piccolo, possibilit\u00e0 di avere pi\u00f9 parassiti perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 denso, occupa pi\u00f9 spazio e richiede pi\u00f9 acqua e nutrienti. Impediamo che i frutti si brucino.  <\/li><\/ul>\n\n<p>E ora che cosa facciamo&#8230; lasciamo tutto nelle vostre mani.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>COME E QUANDO RACCOGLIERE I POMODORI<\/strong><\/p>\n\n<p>Deve essere raccolto al momento giusto e per questo ci sono gusti diversi&#8230; e ci sono colori diversi per gusti diversi. Ad alcuni piace pi\u00f9 verde, ad altri molto maturo, ad altri ancora al momento giusto. E quando \u00e8? Come facciamo a saperlo?<\/p>\n\n<p>La regola della quantit\u00e0 di rosso raccolto non \u00e8 sempre valida, perch\u00e9, come sapete, sul mercato esistono molte variet\u00e0 di colori diversi, dal nero al bianco, oltre a tutti i colori che potete immaginare.<\/p>\n\n<p>Uno dei modi per capire quando un pomodoro \u00e8 maturo \u00e8 toccarlo. Quando notiamo che possiamo spremere il pomodoro e che \u00e8 un po&#8217; morbido, \u00e8 il momento ideale per raccoglierlo e farlo diventare parte della nostra dispensa.<\/p>\n\n<p>Per quanto riguarda la raccolta, \u00e8 molto semplice. Normalmente quando il pomodoro \u00e8 maturo, quando si piega il frutto, si stacca solo dal gambo che lo tiene al grappolo, un&#8217;altra opzione \u00e8 quella di tagliarlo con le forbici con l&#8217;idea di lasciare il grappolo intero.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-1024x792.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-564\" width=\"512\" height=\"396\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-1024x792.jpg 1024w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-600x464.jpg 600w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-300x232.jpg 300w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-768x594.jpg 768w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-1080x835.jpg 1080w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-1280x990.jpg 1280w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-980x758.jpg 980w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1-480x371.jpg 480w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/SocialMedia-1.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>MALATTIE E PARASSITI COMUNI<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-normal-font-size\"><span style=\"background-color: rgba(0, 0, 0, 0.2);\">\n  <b>I<\/b>\n<\/span><strong>NSETTI DELLA COLTIVAZIONE DEL POMODORO<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li>L&#8217;<strong>acaro del ragno (<em>Tetranychus spp.<\/em>)<\/strong> L&#8217;acaro del ragno succhia il materiale vegetale assorbendo i succhi cellulari come parte della sua dieta. I tessuti colpiti assumono un colore giallastro e alla fine diventano necrotici. In caso di infestazioni avanzate, si sviluppa una caratteristica ragnatela intorno all&#8217;intera pianta.  <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li>La <strong>cimice<\/strong> verde <strong>(Nezara viridula) <\/strong>\u00e8 un emittero fitofago, cio\u00e8 si nutre della linfa delle piante. Poich\u00e9 si nutre di piante, \u00e8 molto comune in tutti i tipi di colture. <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li>L&#8217;<strong>Heliothis (<em>Helicoverpa armigera<\/em>)<\/strong> \u00e8 un bruco verdastro dal corpo cilindrico, di dimensioni comprese tra 3 e 5 cm. I danni alla pianta di pomodoro sono causati dalle larve che mordono le foglie o i frutti in fase di crescita, lasciando concavit\u00e0, di solito in prossimit\u00e0 del picciolo. <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>La mosca bianca (<em>Bemisia tabaci<\/em>) <\/strong>La femmina della mosca bianca depone le uova sulla parte inferiore delle foglie di peperone. Appaiono delle sfere bianche visibili. Per nutrirsi, succhiano la pianta, indebolendola e causando un appassimento generale.  <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li>La <strong><em>Liriomyza spp.<\/em><\/strong> Le gallerie formate da questo parassita sono visibili a occhio nudo sul lato superiore della foglia. L&#8217;adulto misura 2 mm, \u00e8 di colore nero e giallo e ha ali chiare. Il danno alla pianta di pomodoro \u00e8 causato dall&#8217;adulto che morde la foglia per deporre le uova o per nutrirsi. Le gallerie che si formano diventano col tempo necrotiche, indebolendo la pianta.<\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Tignola del pomodoro (<em>Tuta absoluta<\/em>)<\/strong> Questo lepidottero ha un&#8217;elevata capacit\u00e0 riproduttiva, producendo tra le 40 e le 50 uova durante il suo ciclo vitale, senza svernare. I danni alla pianta di pomodoro si verificano quando le larve penetrano nelle foglie, negli steli o nei frutti per nutrirsi. Gallerie originarie che diventano necrotiche nel tempo.  <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Tripidi (<em>Frankliniella occidentalis<\/em>)<\/strong> I tripidi sono insetti allungati che misurano circa 1 - 2 mm (visibili a occhio nudo e riconoscibili con una lente d&#8217;ingrandimento) e sono di colore marrone. Questi insetti succhiano materiale vegetale dalla pianta di pomodoro. L&#8217;area succhiata \u00e8 di colore argenteo e alla fine diventa necrotica.  <\/li><\/ul>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/bfi1252710129k.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-623\" width=\"512\" height=\"338\" title=\"\"><\/figure><\/div>\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-normal-font-size\"><strong>MALATTIE<\/strong> <strong>NELLA COLTIVAZIONE DEL POMODORO.<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Antracnosi (Colletotrichum sp.)<\/strong> L&#8217;antracnosi compare sul pomodoro quando i frutti sono in fase di maturazione. Su di esse compaiono macchie circolari acquose (dall&#8217;aspetto marcio) che sprofondano verso l&#8217;interno. Il centro diventa ancora pi\u00f9 scuro con il tempo e la marcescenza aumenta.  <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Cladosporiosi (<em>Fulvia fulva<\/em>)<\/strong> Questa comune malattia del pomodoro colpisce le foglie solo in condizioni di umidit\u00e0 elevata (superiore al 70%). Per individuare questa malattia, si deve vedere una macchia giallo-marrone sulla parte inferiore delle foglie. Il rimedio pi\u00f9 efficace \u00e8 la prevenzione. Intervenire non appena compaiono i primi focolai sulle foglie delle piante di pomodoro, evitando l&#8217;acqua stagnante o libera che pu\u00f2 rimanere sulle foglie.   <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Peronospora (<em>Phytophthora infestans<\/em>)<\/strong> Questa malattia causata da un fungo attacca la parte aerea della pianta in condizioni di elevata umidit\u00e0 (90%). La presenza del fungo \u00e8 rilevata dalla comparsa di macchie irregolari che finiscono per diventare necrotiche sulle foglie. Sul fusto compaiono macchie marroni e sul frutto macchie marroni di forma irregolare.  <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Oidio (<em>Leveillula taurica<\/em>)<\/strong> Questo fungo compare sulle piante di pomodoro con un micelio biancastro visibile a occhio nudo. La temperatura di germinazione del fungo oscilla tra i 10 \u00baC e i 35 \u00baC, con temperature ottimali inferiori ai 30 \u00baC. <\/li><\/ul>\n\n<ul class=\"has-black-color has-text-color wp-block-list\"><li><strong>Marciume grigio (<em>Botrytis cinerea<\/em>)<\/strong> Su foglie, steli e fiori sono presenti macchie brunastre (polvere grigiastra), che rappresentano il micelio grigio del fungo. Sui frutti si verifica un marciume morbido e acquoso. <\/li><\/ul>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-566\" width=\"512\" height=\"384\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-scaled-600x450.jpeg 600w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-300x225.jpeg 300w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-768x576.jpeg 768w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-510x382.jpeg 510w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-1080x810.jpeg 1080w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-1280x960.jpeg 1280w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-980x735.jpeg 980w, https:\/\/cultivers.es\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/mildiu-480x360.jpeg 480w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>PRODOTTI CHE CONSIGLIAMO PER QUESTA COLTURA<\/strong><\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella coltivazione del pomodoro spieghiamo che la pianta del pomodoro \u00e8 una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee e sebbene la coltivazione del pomodoro sia oggi diffusa in tutto il mondo. \u00c8 molto apprezzato per il suo frutto rosso, ricco e carnoso, che viene chiamato pomodoro e che utilizziamo ogni giorno sia crudo che trasformato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11945,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[901],"tags":[],"class_list":["post-20825","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guida-alle-colture"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20825"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49082,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20825\/revisions\/49082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cultivers.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}